Questo baklava rivisitato sostituisce la pasta fillo con sottili chips di mela essiccate, alternate a un ripieno di noci e datteri profumato con cannella, cardamomo e chiodi di garofano. Servito con una crema vellutata alla vaniglia e cosparso di pistacchi tritati, conserva la croccantezza e la golosità dell'originale, in una versione interamente cruda e vegetale. Calcolate un giorno per essiccare le mele: l'assemblaggio, invece, è rapidissimo.
Baklava crudo con chips di mela, noci e datteri
Condividi questo articolo
Ingredienti
Baklava
- 2 mele grandi
- 150 g di noci
- 150 g di datteri denocciolati
- 2 cucchiai di miele
- 1 pizzico di cannella, cardamomo e chiodi di garofano macinati
Crema alla vaniglia
- 150 g di anacardi crudi, messi in ammollo
- 80 ml di acqua filtrata
- 2 cucchiai di miele
- 1 cucchiaino di vaniglia
Finitura
- 30 g di pistacchi tritati
Preparazione
- Il giorno prima, tagliate le mele a fettine sottilissime con la mandolina e fatele essiccare 6-8 ore nell'essiccatore, finché diventano croccanti.
- Il giorno stesso, frullate noci, datteri, miele e spezie nel mixer fino a ottenere un ripieno appiccicoso.
- Foderate uno stampo quadrato con la pellicola alimentare e coprite il fondo con un terzo delle chips di mela, ben accostate.
- Stendete metà del ripieno, aggiungete un secondo terzo di chips, poi il resto del ripieno, e terminate con le ultime chips.
- Premete delicatamente il tutto per unire bene gli strati.
- Tagliate nove quadrati (o più) con un coltello ben affilato.
- Per la crema, frullate gli anacardi scolati, l'acqua, il miele e la vaniglia fino a renderla liscia.
- Servite i quadrati ricoperti di crema alla vaniglia e cosparsi di pistacchi.
Consiglio
Scegliete mele sode e un po' acidule: si essiccano senza ammorbidirsi e bilanciano la dolcezza del ripieno. Assemblate il baklava all'ultimo momento, perché dopo qualche ora le chips assorbono l'umidità del ripieno.
Tutta la gamma Miele
3 prodotti
Scopri tutta la gammaFAQ: le vostre domande su questo baklava crudo alle mele
Qual è l'origine del baklava?
Il baklava come lo conosciamo oggi ha preso forma nelle cucine del palazzo di Topkapi, a Istanbul, sotto l'Impero ottomano. Le sue radici sono più antiche e contese, tra tradizioni dell'Asia centrale, della Persia e di Bisanzio, il che spiega perché turchi, greci, armeni e libanesi lo rivendichino. Ancora oggi è un dolce delle feste in tutto il Medio Oriente, nei Balcani e nel Caucaso.
Qual è la ricetta tradizionale del baklava?
Il baklava tradizionale alterna sottili fogli di pasta fillo spennellati di burro chiarificato e un ripieno di noci, pistacchi o mandorle tritati. Dopo la cottura in forno, viene irrorato con uno sciroppo di zucchero o di miele, a volte profumato con cannella, limone o acqua di fiori d'arancio. Questa versione cruda sostituisce la pasta fillo con chips di mela essiccate e il ripieno con un composto speziato di noci e datteri, addolcito con miele.
Come essiccare le mele nell'essiccatore?
Tagliate le mele a fettine sottilissime e regolari, idealmente con la mandolina, lasciando la buccia se sono biologiche. Disponetele in un solo strato sui ripiani, senza sovrapporle, e lasciatele essiccare 6-8 ore finché sono ben croccanti. Per questo baklava preparatele il giorno prima: è il passaggio più lungo, e le chips devono essere completamente secche per restare croccanti tra gli strati.
Che sapore ha il baklava?
Il baklava è molto dolce e profumato, con la croccantezza dei fogli di pasta, la morbidezza di un ripieno di frutta a guscio e la succosità dello sciroppo che impregna il tutto. A seconda delle regioni, è aromatizzato con cannella, cardamomo, chiodi di garofano o acqua di fiori d'arancio. Questa versione cruda conserva quelle spezie e la croccantezza, grazie alle chips di mela, con una dolcezza più fruttata data dai datteri e dal miele.
Condividi questo articolo