Madre di Kombucha BIO
Madre di kombucha, da utilizzare per iniziare la vostra avventura del kombucha a casa (50g)
Certificata biologica
Novità: Orisae diventa My Scoby! Il kombucha non cambia, solo il marchio.
Madre di kombucha bio (=SCOBY) - 50 g + liquido starter
Una madre di kombucha - o SCOBY - è un disco vivo di batteri e lieviti che trasforma un tè zuccherato in una bevanda fermentata leggermente frizzante, in 5-7 giorni a temperatura ambiente. Quella che vi proponiamo pesa 50 g, arriva con 100 ml di liquido starter, e avvia un lotto da 0,8 L secondo la ricetta di riferimento di Orisae. È allevata e controllata a Strasburgo da Orisae, un laboratorio francese di cui conosciamo i fondatori e il laboratorio.
In concreto: aprite la bustina, versate la madre e il suo starter nel vostro tè zuccherato raffreddato, coprite con un panno e aspettate. Tutto qui. Niente attrezzatura da laboratorio, niente trucchi misteriosi. Ecco perché la fermentazione torna nelle cucine - è una delle rare tecniche culinarie che lavora per voi mentre dormite.
Non fatevi più venire il mal di testa per sapere come, con cosa, e dove trovare il necessario per fare il kombucha!
Ritrovate il kit completo con la madre di kombucha + il materiale qui e ricevete tutto in una volta per avviare la vostra produzione a casa. Oltre alle materie prime bio e al materiale di qualità, avete accesso a una guida molto dettagliata e a una comunità di persone che, come voi, fanno crescere il proprio kombucha giorno dopo giorno.
Nuova star degli aperitivi tra amici, il kombucha è una bevanda di tè fermentato, aromatizzata alla frutta, ai fiori oppure al naturale, leggermente frizzante e analcolica. Il suo gusto è acidulo, molto rinfrescante e non zuccherato. Finalmente una bevanda festiva, né molto zuccherata né alcolica!
Conoscete il termine SCOBY? Si tratta in realtà di un acronimo inglese per designare la madre di kombucha: Symbiotic Culture Of Bacteria and Yeast, che si traduce con "coltura simbiotica di batteri e lieviti".
🍶 Come fare il kombucha?
Riprendiamo qui il protocollo ufficiale di Orisae, il laboratorio strasburghese che alleva questa madre - proprio quello che hanno messo a punto dopo diversi anni di sviluppo e migliaia di riscontri dei clienti. Nessuna improvvisazione da parte nostra: è la loro ricetta di riferimento.
Il materiale:
- 1 barattolo da 1 L almeno, senza metallo-
- 1 o 2 bottiglie con chiusura meccanica (tipo limonata o birra), concepite per resistere alla pressione
- 1 filtro riutilizzabile o un infusore per tè
- 1 tessuto di protezione + 1 spago o elastico
- 1 caraffa per travasare
Gli ingredienti, per un lotto:
- 0,8 L di acqua, idealmente filtrata o decantata
- 5 g di tè nero bio
- 50 g di zucchero semolato bio - è il carburante dei microrganismi, non il condimento della vostra bevanda
- 1 madre di kombucha da 50 g + 100 ml di liquido starter (quello della bustina, poi quello del vostro lotto precedente)
F1 - la prima fermentazione. Mettete in infusione i 5 g di tè nero nei 0,8 L di acqua bollente per 10 minuti, aiutandovi con il filtro. Togliete il tè, aggiungete i 50 g di zucchero e mescolate fino a completo scioglimento. Coprite con il tessuto, poi lasciate raffreddare a temperatura ambiente - è la fase che i principianti bruciano, in senso letterale: un tè ancora tiepido danneggia la madre. Deponete poi la madre nella preparazione (la sua posizione non ha alcuna importanza), aggiungete i 100 ml di starter, ricoprite con il tessuto ben fissato, e lasciate fermentare da 5 a 7 giorni a temperatura ambiente, in un luogo asciutto, senza sole diretto, e lontano da piante, frutta e verdura.
Assaggiate di tanto in tanto, con un cucchiaino, per regolare secondo il vostro palato. Troppo zuccherato? Si aspetta. Troppo aceto? Si è lasciato passare un giorno di troppo - non è perduto, farà un ottimo aceto di kombucha per i condimenti. Il cursore spetta a voi: ognuno con il proprio ritmo e il proprio gusto.
La raccolta. Togliete delicatamente la madre, versate la bevanda in bottiglia, e conservate 100 ml per avviare il lotto successivo. Si è formata una sottile pellicola in superficie? È la nascita di una figlia.
F2 - la seconda fermentazione, quella degli aromi. È in bottiglia, e solo in bottiglia, che si aromatizza - mai durante la prima fermentazione. Frutta, fiori, zenzero, ibisco: a voi la scelta. Chiudete ermeticamente, lasciate da 24 a 48 h all'ombra e a temperatura ambiente (calcolate 48 h se la vostra stanza è sotto i 24 °C), poi riponete al fresco. All'apertura, trattenete il meccanismo e aprite delicatamente: il kombucha può essere decisamente effervescente. La bevanda si conserva poi 1 mese al fresco.
⚠️ E se i vostri primi due o tre lotti non sono perfetti, è normale - la fermentazione è una pratica che si regola con l'uso, non una formula da applicare. Perseverate.
.🍶 Ritrovate qui sotto i link a guide complete di preparazione:
Come fare il kombucha: ricetta rapida e facile
Kombucha fatto in casa: la guida completa per riuscire la vostra prima fermentazione
Prima di maneggiare la madre di kombucha, è fondamentale lavarsi accuratamente le mani per evitare di contaminarla e assicurarsi di utilizzare utensili e contenitori ben puliti. Usate acqua calda e sapone per assicurarvi che le vostre mani siano ben pulite. Per il materiale, Orisae raccomanda un lavaggio con acqua molto calda e aceto bianco, su un piano di lavoro pulito e libero.
Il processo inizia con la preparazione di una soluzione di tè nero o verde, di zucchero e della madre di kombucha. Questa miscela viene poi lasciata fermentare per diversi giorni, il che permette ai batteri e ai lieviti (provenienti dalla madre) di nutrirsi dello zucchero e di sviluppare il sapore unico del kombucha, i suoi acidi organici e i suoi composti derivati dal tè.
La maggior parte dello zucchero di partenza viene consumata durante la fermentazione: ne resta solo una piccola frazione nella bevanda finale, e questa frazione diminuisce man mano che la fermentazione si prolunga.
E lo SCOBY, da parte sua, si sdoppia. A ogni fermentazione, un nuovo disco si forma in superficie. Dopo qualche ciclo ne avrete diversi - di che regalarne a chi vi circonda. Francamente, è ciò che ci piace di più in questo prodotto: acquistate una madre una volta, e potete regalarne per anni.
🍶 Potete anche ritrovare il procedimento in video qui sotto:
Molto divertente e semplice da capire, non sbaglierete mai più i vostri kombucha.
Il kombucha fa parte di una famiglia di alimenti fermentati - verdure lattofermentate, kefir, miso, pane a lievitazione naturale - che conviene far girare in cucina. Ecco, in modo fattuale, cosa contiene.
– Cosa contiene realmente un kombucha
La fermentazione produce acidi organici: acido acetico, acido lattico e acido gluconico. Sono loro a dare al kombucha il suo caratteristico profilo acidulo, e a far scendere il suo pH - da cui la sua buona conservazione naturale. La bevanda conserva inoltre i composti del tè di partenza, in particolare i suoi polifenoli, e ospita i batteri e i lieviti vivi provenienti dalla madre.
– Una bevanda fermentata, nella linea degli alimenti viventi
Gli alimenti fermentati accompagnano l'alimentazione umana da millenni, su tutti i continenti. Il kombucha ne è una versione da bere e rinfrescante, facile da integrare nella quotidianità. È questa regolarità che conta, molto più della quantità : un bicchiere ogni tanto in un'alimentazione varia ed equilibrata vale più di tre settimane di entusiasmo seguite da sei mesi di dimenticanza.
– Un'alternativa poco zuccherata alle bibite gassate
È l'argomento più concreto, e il più verificabile. Il kombucha sostituisce una bibita gassata senza lo zucchero della bibita, mantenendo però il frizzante, l'acidità e il piacere del bicchiere all'aperitivo. Potete aromatizzarlo con frutta, fiori, zenzero, fiore di ibisco - oppure berlo al naturale. Ecco un modo semplice di far evolvere un'abitudine senza privarsi di nulla.
In sintesi: il kombucha è una bevanda fermentata gradevole, poco zuccherata, con acidi organici e composti del tè, che trova naturalmente il suo posto nel quadro di un'alimentazione varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. È già molto.
🍶 Ritrovate sul nostro blog diversi articoli sul kombucha:
Dove acquistare una madre di kombucha?Come fabbricare e nutrire una madre di kombucha?
Quali differenze tra kombucha e kefir?
Kefir o kombucha: guida completa per scegliere la bevanda fermentata ideale
Kombucha fatto in casa: la guida completa per riuscire la vostra prima fermentazione
Fermentazione casalinga: da dove cominciare?
Fermentazione casalinga: da dove cominciare quando si è principianti?
ORISAE - My Scoby
Axel e Cléo hanno fondato Orisae nel 2020. Questa coppia di designer ha voluto dare più senso alla propria vita e ha dedicato il proprio tempo a fare di tutto affinché ognuno possa scoprire e adottare il metodo più semplice, più economico, più ecologico e soprattutto più goloso: la fermentazione casalinga.
Ritrovate qui un video e un'intervista che abbiamo avuto il piacere di girare con Cléo, cofondatrice di Orisae:Sempre più consapevoli dell'impatto dell'alimentazione sul vivente e sul nostro ambiente, sono partiti da zero e hanno lanciato una campagna di crowdfunding che ha quasi triplicato il proprio obiettivo. Sostenuti da centinaia di persone nel loro progetto, i kit per kefir e per kombucha hanno così visto la luce, accompagnati da una vera piattaforma di scambio affinché ognuno possa condividere la propria avventura della fermentazione casalinga. Il loro obiettivo? Rendere la fermentazione accessibile, semplice, divertente e soprattutto conviviale!
Il loro laboratorio si trova a Strasburgo e tutto è fabbricato sul posto. Si può persino dire che sono allevatori di fermenti! Ed è esattamente per questo motivo che li abbiamo scelti: una madre di kombucha non è una merce che si tiene a magazzino, è un organismo vivente il cui vigore dipende dal modo in cui è stato nutrito prima di arrivare da voi. Un laboratorio francese, a misura d'uomo, controllato da un laboratorio indipendente - ecco la garanzia che ci stava a cuore.
Da consumarsi preferibilmente entro: 22/09/2027
- Bustina con madre di kombucha (10cm e 50g) + liquido starter (100ml)
Ingredienti : preparato per kombucha (zucchero di barbabietola non raffinato*, aceto di sidro*, tè nero*).
*Da agricoltura biologica.
Madre di kombucha allevata e controllata in un laboratorio indipendente a Strasburgo.
50 g bastano per avviare un lotto da 0,8 L, secondo la ricetta di riferimento Orisae.
Il prodotto a colpo d'occhio
- Peso della madre : 50 g (circa 10 cm di diametro)
- Liquido starter : 100 ml, fornito nella bustina
- Volume realizzabile : 0,8 L per lotto secondo il protocollo Orisae (barattolo da 1 L minimo), rinnovabile indefinitamente
- Durata F1 : da 5 a 7 giorni a temperatura ambiente · F2 : da 24 a 48 h in bottiglia
- Origine : laboratorio Orisae, Strasburgo (Francia)
- Certificazione : ingredienti da agricoltura biologica
Ritrovate il kit completo con la madre di kombucha + il materiale qui.
TMC : 12 mesi
Modalità di conservazione : da conservare in frigo prima dell'utilizzo. Potete poi conservarla nella 1ª fermentazione di kombucha a temperatura ambiente. L'intero scoby deve essere immerso perché non si secchi.
Per una messa in pausa, Orisae propone due metodi:
1. A temperatura ambiente - la loro raccomandazione, fino a 12 mesi. In un recipiente di vetro, mai di metallo, immergete completamente la madre nello starter (il liquido della vostra ultima bevanda; in mancanza, fate un'infusione di 5 g di tè in 1 L d'acqua con 50 g di zucchero, e lasciate raffreddare). Coprite con un tessuto traspirante fissato con un elastico, poi riponete in un luogo asciutto, al riparo dalla luce diretta. Potete, senza obbligo, nutrirla ogni mese: togliete un po' di liquido vecchio, aggiungete un bicchiere di tè zuccherato fresco e completamente raffreddato.
2. In frigorifero. Il freddo inibisce l'attività del fermento, che si mette a sonnecchiare - è pratico per fermare la produzione senza manutenzione. Chiudete quindi il barattolo ermeticamente, per evitare che il liquido si secchi e che lo scoby assorba gli odori del frigo. Attenzione: una permanenza prolungata al freddo, oltre qualche mese, può far addormentare durevolmente lo scoby, o addirittura annientarlo.
Ciò che non bisogna mai fare: congelare né disidratare. Il gelo rompe le strutture cellulari e i batteri non vi sopravvivono; una fonte di calore diretta (forno, sole) uccide i microrganismi all'istante.
Le vostre domande più frequenti
Quanti litri di kombucha posso fare con questa madre?
Il protocollo Orisae prevede 0,8 L per lotto, in un barattolo da 1 L minimo - e tanti lotti quanti ne desiderate. La madre non viene consumata: si ricostituisce e si sdoppia a ogni fermentazione. Un unico acquisto basta quindi, salvo incidenti.
La mia madre di kombucha ha dei filamenti marroni che pendono: è normale?
Sì, assolutamente. Questi filamenti brunastri sono lieviti attivi, segno che la coltura sta lavorando. Ciò che bisogna controllare sono le muffe secche, polverose, verdi o nere, posate in superficie - quelle impongono di gettare la preparazione e di ricominciare con una madre nuova.
Il kombucha contiene alcol?
I lieviti producono un po' di etanolo durante la fermentazione, che i batteri trasformano poi in acidi organici. Il kombucha fatto in casa ne conserva tracce, ben al di sotto di una birra. Come per ogni prodotto fermentato, si raccomanda un parere medico in caso di gravidanza, di allattamento o di terapia in corso.
Posso partire in vacanza e mettere in pausa il mio SCOBY?
Sì - la madre di kombucha è robusta. Il metodo privilegiato dal team Orisae: la madre interamente immersa nel suo starter, in un barattolo di vetro coperto da un tessuto traspirante, all'asciutto e al riparo dalla luce. Fino a 12 mesi. Il liquido si acidificherà nel corso dei mesi fino a diventare un aceto di kombucha - non gettatelo, si usa in cucina come un aceto di sidro, e una parte vi darà uno starter formidabile. Il frigorifero, con il barattolo chiuso ermeticamente, è l'altra opzione, ma non oltre qualche mese.
Come riavviare una madre dopo una lunga pausa?
Se usciva dal frigo, aprite il barattolo e lasciatela tornare a temperatura ambiente per qualche ora prima di maneggiarla. Preparate poi un tè zuccherato fresco, lasciatelo raffreddare completamente, deponete la madre in un barattolo pulito e aggiungete una buona dose di starter acido. Il primo lotto dopo una lunga pausa è spesso più lento - è normale, il ceppo si risveglia. Assaggiate, e prolungate di 24 h se preferite più acidulo.
In che quantità consumare il kombucha?
Iniziate con poco - un bicchiere da 100 a 150 ml al giorno - poi regolatevi in base a come vi sentite, nel quadro di un'alimentazione varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Ognuno con il proprio ritmo: non c'è alcun motivo di forzare.
Aggiornamento: Agosto 2026. Scheda redatta e convalidata da Éric Viard, fondatore di Biovie dal 2007 e ingegnere ISTOM, coautore di Algues au quotidien (Gallimard, 2024) - Miglior libro di cucina al mondo, Gourmand Cookbook Awards 2025, e Miglior libro di cucina di Francia, Académie Nationale de Cuisine 2025.
Avvertenza: le informazioni presentate in questa pagina sono fornite a titolo informativo e non costituiscono un parere medico. Consultate un professionista sanitario qualificato prima di qualsiasi modifica della vostra alimentazione o integrazione. Nel quadro di un'alimentazione varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano.
I documenti che attestano ciò che scriviamo su questo prodotto. Ogni documento è datato; ritiriamo quelli non più validi.
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