I fichi ben maturi, carichi di sole, trovano qui uno scrigno alla loro altezza: una base di crostata alle noci di macadamia e un ripieno fondente ai datteri che ne esalta la dolcezza naturale. Questa crostata cruda si prepara in due tempi, tra il riposo al fresco e la composizione finale, per un dolce che fa colpo senza complicazioni. Per chi ama il contrasto tra cioccolato e fico, si può aggiungere una punta di cacao crudo al ripieno. Da servire ben fresca, a fette sottili, per sei golosi.
Crostata cruda ai fichi con base alla macadamia
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Ingredienti
Per la base della crostata
- 270 g di noci di macadamia
- 120 ml di olio di cocco, sciolto a fuoco molto dolce
- 80 ml di miele o di pasta di datteri
- 1/2 cucchiaino di sale
Per il ripieno
- 300 g di datteri ammollati, denocciolati e pelati
- 120 ml di olio di cocco, sciolto a fuoco molto dolce
- 4 o 5 fichi ben maturi e morbidi
- 2 cucchiaini di cacao crudo in polvere (facoltativo)
- 1/4 di cucchiaino di sale
Per la decorazione
- Qualche fico fresco
Preparazione
La base della crostata
- Frullate gli ingredienti della base finché cominciano a formare una palla.
- Premete questo impasto sul fondo e lungo i bordi di uno stampo da crostata di 22 cm, oppure in stampini per crostatine.
- Mettete da parte in frigorifero. Per una base più croccante, essiccatela per 10-12 ore a 42 °C.
Il ripieno
- Mettete in ammollo i datteri per almeno 1 ora, poi pelateli e togliete i noccioli.
- Pelate i 4 o 5 fichi del ripieno.
- Frullate gli ingredienti del ripieno fino a ottenere una consistenza liscia e cremosa.
- Stendete il ripieno in modo uniforme sulla base e mettete la crostata in frigorifero.
La composizione
- Al momento di servire, togliete la crostata dal frigorifero e guarnitela con fichi freschi tagliati in quarti.
Preparazione: 30 minuti, per 6 persone.
Consiglio
Per un ripieno più sodo e facile da tagliare, scegliete datteri ben ammollati e strizzateli prima di frullarli. Per pelare i datteri, pizzicateli tra due dita dopo l'ammollo: la buccia scivola via da sola. Se la macadamia vi sembra troppo ricca o troppo costosa, sostituitene la metà con mandorle o anacardi. Fuori stagione dei fichi freschi, la crostata è molto bella anche con fettine di cachi o di pera.
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Qual è la migliore ricetta della crostata di fichi?
Dipende da ciò che cercate, ma per valorizzare i fichi una crostata senza cottura ha un vero vantaggio: il frutto resta fresco e succoso e conserva tutto il suo colore. Qui, una base di 270 g di macadamia legata con olio di cocco e miele sostiene una crema di datteri e fichi, poi i fichi freschi si aggiungono all'ultimo momento. Scegliete frutti ben maturi, morbidi al tatto, che danno il profumo migliore. Il riposo al fresco fa il resto.
Datteri e fichi si abbinano bene?
Benissimo: il dattero porta una dolcezza profonda con note di caramello, il fico una dolcezza più fresca e i suoi piccoli semi croccanti. Frullati insieme formano una crema densa che si mantiene perfettamente una volta raffreddata, come nel ripieno di questa crostata. Una punta di cacao crudo o un po' di scorza d'arancia aggiungono contrasto. Lo stesso duo funziona anche in barrette o bocconcini senza cottura.
Qual è la ricetta di un dolce con i fichi freschi?
La cosa più semplice resta servirli crudi, tagliati in quarti, con un filo di miele e qualche noce spezzettata. Per un dolce più goloso, questa crostata cruda li abbina a una crema di datteri su una base alla macadamia, senza accendere il forno. I fichi freschi si sposano molto bene anche con le mandorle, l'arancia e la cannella. Aggiungeteli sempre all'ultimo momento, perché mantengano la loro lucentezza.
È possibile mangiare un fico crudo?
Sì, il fico fresco si gusta benissimo crudo, con o senza la sua buccia sottile. Basta sciacquarlo ed eliminare il piccolo picciolo; pelatelo se la buccia vi sembra spessa, come si fa per il ripieno di questa crostata. Un fico maturo è morbido, a volte leggermente screpolato, e sprigiona un profumo dolce. Si conserva poco: tenetelo al fresco e consumatelo entro due o tre giorni.
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