Quando a fine settimana il frigorifero si svuota, questa insalata resta sempre possibile grazie alle alghe secche, che si conservano per mesi in dispensa. L'arame reidratata porta una consistenza tenera e un sapore di mare delicato, che si sposa benissimo con la croccantezza dolce delle taccole. Una vinaigrette con aceto di mele, olio di sesamo tostato e yuzu dà carattere al tutto in pochi secondi. Un contorno rapido, pronto in meno di dieci minuti di lavoro.
Insalata di alga arame e taccole
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Alghe Wakame Disidratate Bio
17,10 € En stock
Ingredienti
- 100 g di alga arame secca
- 150 g di taccole, tagliate in diagonale
- 2 cucchiaini di aceto di mele
- 2 cucchiaini di olio di sesamo tostato
- 1/4 di cucchiaino di pasta di yuzu
Preparazione
- Mettete in ammollo l'arame per almeno 1 ora in una quantità di acqua filtrata pari al doppio del suo volume.
- Scolate e strizzate bene l'alga per eliminare l'acqua in eccesso, poi mettetela in un'insalatiera con le taccole.
- In una ciotolina, sbattete l'aceto di mele, l'olio di sesamo e la pasta di yuzu.
- Versate la vinaigrette sull'arame e sulle taccole, poi mescolate bene.
- Servite subito: l'insalata si conserva un giorno in frigorifero.
Consiglio
Non avete pasta di yuzu a portata di mano? Un pizzico di sale (ovvero l'equivalente di 1 cucchiaio - 15 ml - di acqua di mare) e una punta di peperoncino riproducono molto bene l'equilibrio acidulo e piccante che si cerca. L'arame si può sostituire anche con wakame disidratato, reidratato allo stesso modo ma solo per dieci minuti.
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FAQ: le vostre domande su l'insalata di arame e taccole
Come si mangiano le taccole?
Intere: si consuma il baccello insieme ai piccoli piselli che contiene. Si sgranocchiano crude, tagliate in diagonale in un'insalata come questa, oppure appena scottate per qualche istante. Eliminate semplicemente il picciolo e il filo che corre lungo il baccello, se presente.
Le taccole si possono mangiare crude?
Sì, purché siano giovani, sode e freschissime. Crude conservano tutta la loro croccantezza e un sapore leggermente dolce che bilancia la nota marina delle alghe. I baccelli molto gonfi o un po' appassiti diventano fibrosi: teneteli piuttosto per una preparazione frullata.
Come si preparano le taccole?
Sciacquatele, poi spezzate l'estremità dal lato del gambo tirando per portare via il filo laterale. Tagliatele quindi in diagonale, a fettine di pochi millimetri, perché si ricoprano bene di condimento. Preparatele all'ultimo momento: una volta tagliate, perdono in fretta la loro croccantezza.
Qual è la differenza tra piselli e taccole?
Il pisello si raccoglie per i suoi semi, che si estraggono da un baccello duro e non commestibile. La taccola è una varietà raccolta giovane, con un baccello tenero e privo di pergamena interna: si mangia intera. La taccola piatta ha i semi appena formati, lo sugar snap ha baccelli più carnosi.
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