Questo frullato denso e vellutato ricorda in modo sorprendente un cheesecake al limone fuso, senza un grammo di latticini. I datteri e gli anacardi gli danno tutta la cremosità, mentre il limone intero, scorza compresa, porta una bella vivacità. Servitelo in un bicchierino come dessert, da condividere tra amici.
Smoothie crudo stile cheesecake al limone
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Vaniglia bourbon BIO in polvere 30g
20,90 € En stock
Ingredienti
- 2 tazze di cubetti di ghiaccio
- 1 tazza d'acqua filtrata
- 1/2 tazza di datteri denocciolati, tritati grossolanamente
- 1/4 di tazza di anacardi crudi
- 1/4 di tazza di polpa di limone (un piccolo limone intero), senza semi
- 1 banana media (fresca o congelata)
- 5 cucchiai di succo di limone fresco
- 1 cucchiaio di proteine in polvere vaniglia e lucuma (facoltativo)
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia senza alcol
- 1/2 cucchiaino di scorza di limone grattugiata al momento
- 1 pizzico di fior di sale
Preparazione
- Mettete tutti gli ingredienti in un frullatore potente.
- Frullate fino a ottenere una consistenza liscia e cremosa.
- Regolate il dolce e la quantità di ghiaccio a piacere, poi servite subito.
Consiglio
Per una consistenza da budino, aggiungete 1-2 cucchiai di semi di chia e lasciate addensare qualche minuto prima di gustarlo al cucchiaio.
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FAQ: le vostre domande sullo smoothie cheesecake al limone
Fa bene mangiare la buccia del limone?
La scorza è la parte più profumata del frutto: è lì che si concentrano gli oli essenziali che danno al limone il suo odore caratteristico, insieme a flavonoidi assenti dal succo. Nulla vieta di consumarla, a una condizione imprescindibile: scegliere un limone biologico e non trattato dopo la raccolta, perché i trattamenti di conservazione si fissano proprio sulla buccia. Lavatelo con acqua calda, strofinatelo e grattugiate solo la parte colorata, evitando il bianco che si trova subito sotto.
Fa bene mangiare un limone intero?
Sì, ed è proprio ciò che fa questa ricetta con un piccolo limone: polpa, membrana e parte del bianco finiscono nel frullatore. Quel bianco, chiamato albedo, è amaro ma ricco di fibre e di composti del gruppo dei flavonoidi; in piccola quantità dà struttura e un'amarezza gradevole che bilancia la dolcezza dei datteri. Togliete bene i semi, decisamente amari, e restate su un limone per ricetta: oltre, l'acidità domina tutto il resto.
Quali sono i 5 migliori smoothie?
Cinque combinazioni coprono l'essenziale delle voglie. Il verde classico, spinaci, banana, mela e limone, per iniziare la giornata con dolcezza. Il rosso antiossidante, frutti rossi, barbabietola cruda e zenzero. Il cremoso da dessert, come questo, a base di datteri e frutta secca. Il tropicale, mango, ananas e latte di cocco, molto ricco d'acqua. E quello proteico dello sportivo, banana, crema di mandorle, cacao crudo e bevanda vegetale. Il migliore resta quello che preparate con ciò che avete sottomano, mantenendo un rapporto di circa due terzi di frutta per un terzo di liquido.
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