Qui sono le carote a fare da base al posto dei ceci: si frullano fino a ottenere una pasta quasi liscia prima di incorporare semi di girasole, lino macinato, aglio e spezie calde come cumino e curry, che portano insieme struttura e sapore. Cipolla e prezzemolo arrivano per ultimi anziché all'inizio, così restano distinti nell'impasto invece di sparire nella purea, e una panatura di semi di sesamo mescolata a mano dà un po' di consistenza all'esterno una volta formate le palline. È l'essiccazione, non la frittura, a mantenere tutto crudo, e il tempo nell'apparecchio resta flessibile: un passaggio breve lascia il cuore morbido, mentre arrivare a dodici ore produce una crosta più soda e croccante, vicina a un falafel fritto classico. Un aioli semplice, fatto di anacardi macinati, aglio, sale e succo di limone, sostituisce la solita salsa a base di latte, montato con la forchetta in pochi minuti e senza alcuna cottura. Poiché i falafel tengono bene una volta essiccati, sono un'ottima preparazione da fare in anticipo: una teglia conservata in frigorifero dura diverse settimane, pronta a essere riscaldata dolcemente nell'essiccatore o mangiata fredda con l'aioli.
Falafel crudi di carota con aioli al limone e aglio
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Ingredienti
Falafel
- 2 tazze di carote tagliate grossolanamente
- 1 tazza di semi di girasole secchi
- 1/4 di tazza di semi di lino, macinati (circa 1/3 di tazza una volta macinati)
- 1 tazza di prezzemolo fresco finemente tritato
- 3 cucchiai di cipolla a dadini
- 1 spicchio d'aglio tritato
- 1/4 di cucchiaino di sale
- 1/2 cucchiaino di cumino
- 1/2 cucchiaino di curry in polvere
- 1/2 tazza di semi di sesamo (incorporati a mano alla fine)
Aioli al limone e aglio
- 1/4 di tazza di anacardi secchi
- 2 spicchi d'aglio
- 1/8 di cucchiaino di sale
- Il succo di un limone
Preparazione
Falafel
- Frullate prima le carote da sole, lasciando andare il robot finché non si sfaldano in una pasta quasi liscia.
- Unite i semi di girasole, il lino, l'aglio e le spezie e frullate fino a ottenere un composto omogeneo.
- Aggiungete cipolla e prezzemolo per ultimi, raschiando le pareti se necessario perché tutto si mescoli bene.
- Trasferite in una ciotola grande e incorporate i semi di sesamo a mano.
- Formate palline usando circa un cucchiaio di composto ciascuna, disponetele sui vassoi dell'essiccatore ed essiccate da 2 a 12 ore secondo che le vogliate morbide o croccanti.
Aioli al limone e aglio
- Macinate anacardi, aglio e sale in un macinaspezie o in un piccolo robot, finché non restano pezzetti.
- Trasferite in una ciotola, aggiungete il succo di limone e mescolate con una forchetta fino a ottenere una salsa liscia.
Consiglio
Per una consistenza di falafel più soda e vicina a quella classica, spingete l'essiccazione verso le dodici ore anziché verso il minimo di due: in quell'intervallo la crosta si asciuga e si rassoda nettamente. L'aioli si conserva a parte in frigorifero circa una settimana e funziona altrettanto bene come salsa per intingere verdure crude.
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Scopri tutta la gammaFAQ: le vostre domande sui falafel crudi di carota
Quali ingredienti servono per fare i falafel?
Un falafel tradizionale è fatto di ceci secchi ammollati ma non cotti, cipolla, aglio, prezzemolo e coriandolo, cumino e coriandolo in polvere, il tutto frullato e poi fritto. La versione cruda di questa ricetta conserva la stessa logica aromatica - aglio, prezzemolo, cumino - ma sostituisce il cece con carota e semi di girasole, e il lino macinato assume il ruolo legante che altrimenti spetterebbe alla frittura. Il risultato non sa esattamente di falafel da strada, ma ne mantiene struttura e spezie.
Per i falafel si usano ceci crudi o cotti?
Nella ricetta tradizionale, a rigore né gli uni né gli altri: si usano ceci secchi ammollati una notte, mai cotti. I ceci cotti o in barattolo rilasciano troppa acqua e danno palline che si sfaldano in frittura. Questa versione cruda aggira del tutto la questione perché non usa alcun legume: carota, girasole e lino forniscono materia e tenuta.
Quanto si conservano i falafel?
I falafel fritti classici si conservano tre o quattro giorni in frigorifero in un contenitore ermetico. Questi falafel crudi, una volta essiccati per bene, durano molto di più: diverse settimane in frigorifero, a patto che siano davvero asciutti fino al cuore, perché l'umidità residua li farebbe altrimenti irrancidire. Più avvicinate l'essiccazione alle dodici ore, più lunga sarà la conservazione.
Con che cosa si mangiano i falafel?
Classicamente si infilano in un pane pita con verdure crude, hummus e una salsa al sesamo. In versione cruda, restate nello stesso spirito senza il pane: una grande insalata di crudità, foglie di cavolo o di lattuga come wrap, nastri di cetriolo e pomodoro, con l'aioli di anacardi come salsa. Fanno anche un ottimo aperitivo da sgranocchiare, semplicemente disposti su un vassoio con una ciotola di salsa.
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