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Ne approfitto
Tonico mattutino alla clorella

Tonico mattutino alla clorella

Un rituale mattutino di una semplicità disarmante, da adottare a digiuno per iniziare la giornata con dolcezza. La clorella, ricca di clorofilla, si sposa con l'acqua di aloe vera lenitiva e con un tocco di limone rinvigorente. Un tonico semplicissimo, che molte donne apprezzano in modo particolare durante il ciclo.

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Ingredienti

  • 1 bicchiere d'acqua filtrata e idrogenata filtrata
  • 1/2 cucchiaino di clorella in polvere
  • Un po' di acqua di aloe vera
  • Il succo di uno spicchio di limone

Preparazione

  1. Versate l'acqua filtrata in un bicchiere grande.
  2. Aggiungete la clorella, l'acqua di aloe vera e il succo di limone.
  3. Mescolate bene fino a completa dissoluzione della clorella.
  4. Bevete a digiuno, appena svegli.

Consiglio

Il sapore della clorella può sorprendere all'inizio: cominciate con una piccola quantità e aumentatela gradualmente, oppure inseritela in uno smoothie per mascherarla meglio.

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La clorella biologica è una microalga d'acqua dolce, di colore verde scuro, con un profilo diverso da quello della spirulina. Da Biovie viene proposta solo la clorella con parete cellulare lisata: una fase di lavorazione spesso trascurata da altri marchi. Integratore alimentare: la dose giornaliera consigliata è di 5 g, da non superare. Si combina perfettamente con la spirulina nella stessa routine, poiché le due microalghe hanno profili diversi., 1 prodotto

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FAQ: le vostre domande sulla clorella del mattino

Si può prendere la clorella tutti i giorni?

È l'uso più diffuso, anche su periodi lunghi, nelle persone in buona salute. La regola pratica è salire gradualmente: iniziate con mezzo cucchiaino, come qui, e aumentate nell'arco di una o due settimane se tutto procede bene. Disturbi digestivi passeggeri - gonfiore, transito accelerato - sono frequenti quando si parte troppo in fretta e scompaiono riducendo la dose. In caso di terapia anticoagulante, malattia autoimmune o gravidanza, il parere di un professionista sanitario è indispensabile prima di farne un'abitudine.

La clorella fa bene al fegato?

È una delle associazioni più diffuse su internet, ma occorre essere chiari: nell'Unione europea nessuna indicazione sulla salute relativa al fegato è autorizzata per la clorella, e gli studi disponibili restano troppo limitati per concludere. Ciò che si può dire senza sbagliare è che la clorella è una microalga ricca di clorofilla, proteine e minerali, che si inserisce bene in un'alimentazione varia. Per il resto, meglio diffidare delle promesse « detox » che circolano e parlarne con un professionista in caso di patologia epatica.

La clorella è efficace per legare il cadmio?

Questa domanda torna spesso, sostenuta da alcuni lavori condotti soprattutto sugli animali o in vitro, che hanno osservato un legame tra la parete cellulare della clorella e certi metalli. A oggi, questi risultati non permettono alcuna conclusione trasferibile all'essere umano, e nessuna indicazione di questo tipo è autorizzata in Europa. Un punto importante nel senso opposto: le microalghe concentrano ciò che contiene il loro terreno di coltura. Scegliete dunque un produttore che pubblica le sue analisi dei metalli pesanti: è l'unico criterio davvero utilizzabile.

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