Dopo una scottatura solare uso un cataplasma di argilla verde, olio di ricino e qualche goccia di lavanda spica diluita, gesti che pratico personalmente da più di vent'anni. In pratica, applico l'argilla Montmorillonite in cataplasma per 2 ore. In questo articolo ti propongo semplici gesti da adottare dopo una scottatura solare, con ricette precise, dosaggi e le precauzioni da conoscere.
Prima ancora di pensare a un'eventuale scottatura solare, la cosa migliore resta ovviamente preparare la pelle al sole in anticipo. E se parti in vacanza, pensa anche a preparare il tuo kit di pronto soccorso naturale per le vacanze - può davvero tornarti utile.
Perché una scottatura solare fa così male? Cosa succede sotto la pelle
Una scottatura solare è un'ustione. Non un'«irritazione», non un «arrossamento passeggero» - una vera ustione cutanea provocata dai raggi ultravioletti B (UVB) che penetrano nell'epidermide e danneggiano il DNA delle cellule della pelle. Il corpo reagisce con un'infiammazione: i vasi sanguigni si dilatano (da qui il rossore), le terminazioni nervose si attivano (da qui il dolore), e il sistema immunitario si mobilita per riparare il danno.
Questo meccanismo infiammatorio spiega perché il dolore si intensifica nelle 6-24 ore successive all'esposizione - e perché la pelle resta sensibile per diversi giorni. Secondo ameli.fr, l'ente francese di assicurazione sanitaria, il primo riflesso in caso di ustione solare è passare la zona sotto l'acqua fresca (15-25 °C) per almeno 15 minuti. È la base di partenza.
Ecco i gesti che uso in casa, in aggiunta all'acqua fresca.
Il cataplasma di argilla verde: un uso tradizionale per rinfrescare la pelle
Gli animali selvatici feriti o vittime di un colpo di calore hanno un riflesso: rotolarsi nel fango.
Da Biovie proponiamo le argille Argiles du Soleil, una piccola azienda situata a Mons, nel Gard (Francia), che lavora con argille della Vaucluse e della Drôme, essiccate al sole senza alcun trattamento termico. Queste argille sono raccomandate dalla Dr.ssa Jade Allègre, LA specialista francese dell'argilla. E per la cronaca, le usiamo in famiglia da più di vent'anni - con i nostri sei figli.
La ricetta del cataplasma di argilla dopo una scottatura solare
Ingredienti:
- 2 cucchiai di argilla Montmorillonite del Monte Ventoux in polvere superfine
- Acqua filtrata (da aggiungere gradualmente)
- 1 cucchiaio di gel di aloe vera puro (facoltativo)
Preparazione:
- In una ciotola di vetro o di ceramica (mai di metallo!), versa l'argilla.
- Aggiungi l'acqua poco alla volta mescolando con un cucchiaio di legno o di plastica, fino a ottenere una pasta liscia e omogenea - né troppo liquida, né troppo densa.
- Lascia riposare 10 minuti.
- Stendi la pasta su un panno di cotone pulito, applica direttamente sulla pelle nella zona ustionata.
- Lascia in posa almeno 2 ore - idealmente tutta la notte.
- Rimuovi delicatamente con un asciugamano inumidito con acqua tiepida. Senza sfregare.
⚠️ Regola d'oro: l'argilla non deve mai entrare in contatto con il metallo. Il metallo può alterarne le proprietà. Usa esclusivamente utensili di legno, plastica o ceramica. È un dettaglio che cambia tutto.
Montmorillonite o Illite: quale argilla scegliere?
Biovie propone due argille verdi. Come scegliere? La Montmorillonite ha una capacità di assorbimento superiore - è quella che uso per i cataplasmi. La sua struttura a lamelle le permette di "pompare" di più. L'argilla Illite non riscaldata si usa piuttosto per le maschere per il viso.
Per una scottatura solare, il mio consiglio è la Montmorillonite. È quella che usiamo sistematicamente in cataplasma a casa. È superfine, il che facilita la preparazione della pasta. Per approfondire la scelta dell'argilla, puoi consultare il nostro articolo come scegliere un'argilla adatta al tuo tipo di pelle. E se cerchi un altro utilizzo dell'argilla per la cura della pelle, dai un'occhiata alla nostra ricetta di cera d'argilla fatta in casa per le piccole ferite.
La versione arricchita: argilla, aloe vera e olio di cocco
La ricetta qui sopra funziona già molto bene così com'è. Ecco la versione che prepariamo quando la pelle tira davvero, con due ingredienti che cambiano il comfort di applicazione.
- Due cucchiai di argilla in polvere, sciolti poco alla volta in acqua filtrata, in una ciotola di vetro o di ceramica - mai di metallo. La pasta deve essere liscia, né liquida né compatta.
- Un cucchiaio di gel di aloe vera, che evita che l'argilla tiri troppo asciugandosi.
- Un cucchiaino di olio di cocco vergine, che nutre e limita la disidratazione una volta rimosso il cataplasma.
- Facoltativo: qualche goccia di lavanda, a condizione di aver fatto prima un test di tolleranza.
Lascia riposare la preparazione qualche minuto prima dell'applicazione: gli ingredienti si legano meglio.
Il protocollo di applicazione, passo dopo passo
- Sciacqua prima la zona con acqua fresca, senza sfregare.
- Stendi il cataplasma in uno strato di circa 5 mm, con una spatola di legno o un cucchiaio.
- Lascia agire al massimo 20-30 minuti, il tempo che l'argilla si asciughi - non oltre, un'argilla screpolata tira sulla pelle.
- Sciacqua con acqua tiepida senza sfregare, asciuga tamponando con un asciugamano pulito.
- Ripeti due o tre volte al giorno a seconda dell'intensità della scottatura.
Tre precauzioni da non trascurare: fai un test su una piccola zona 24 ore prima se la tua preparazione contiene un olio essenziale; non applicare mai su una pelle lesionata - vesciche o ferite aperte - e interrompi immediatamente al minimo segno di infezione, rivolgendoti a un professionista sanitario. Il resto della preparazione si conserva in frigorifero, in un contenitore ermetico, e va consumato nei giorni successivi.
Olio di ricino: il cataplasma
L'olio di ricino è un po' il nostro coltellino svizzero da Biovie. Lo proponiamo dal 2007, ed è nel kit di famiglia da sempre. Perché usarlo su una scottatura solare? L'olio di ricino, ricco di acido ricinoleico (85-90%), è un olio denso che uso per nutrire la pelle dopo il sole.
L'associazione argilla + olio di ricino in uno stesso cataplasma è particolarmente interessante: l'olio di ricino serve a nutrire la pelle. Aggiungi un cucchiaino di olio di ricino vergine bio alla tua preparazione di argilla, mescola bene e applica come descritto nella ricetta qui sopra. Con Aurélie, è il nostro combo preferito per il dopo sole.
Per scoprire in dettaglio gli impacchi di olio di ricino, in particolare il metodo di Irène Grosjean, e altri utilizzi, trova il nostro articolo dedicato. Puoi anche leggere il nostro articolo sull'olio di ricino per la pelle e i capelli.