Spesso una delle prime ricette che si provano in cucina crudista, questo granola croccante non teme il confronto con le classiche versioni cotte. Unisce il grano saraceno germogliato ed essiccato a un misto di semi, frutta secca e spezie dolci, il tutto legato da uno sciroppo leggero. Un'ottima ricetta di transizione per scoprire l'alimentazione viva senza spaesamento.
Granola crudo vegano, senza glutine né soia
Condividi questo articolo
Semi di grano saraceno biologico non decorticato
3,95 € En stock
Ingredienti
- 1 tazza di grano saraceno ammollato ed essiccato
- 2 cucchiai di semi di lino macinati
- 1/3 di tazza di semi di girasole
- 1/3 di tazza di semi di zucca
- 1/3 di tazza di uvetta
- 1/3 di tazza di mele essiccate, tagliate a pezzi
- 1/3 di tazza di sciroppo d'acero (va bene anche l'agave)
- 1 cucchiaio di olio di cocco o di lino
- 2 cucchiai d'acqua
- 1 cucchiaino di cannella
- 1 pizzico di noce moscata
- 1 pizzico di sale
Preparazione
- Mescolate tutti gli ingredienti secchi in una grande ciotola.
- Sbattete insieme lo sciroppo d'acero, l'acqua, l'olio di cocco, la cannella, la noce moscata e il sale.
- Versate questo composto liquido sugli ingredienti secchi e mescolate accuratamente a mano.
- Per un granola più dolce, aggiungete un cucchiaio in più di sciroppo d'acero o qualche goccia di stevia; la quantità indicata serve soprattutto a legare il composto e ad addolcirlo leggermente.
- Essiccate a 46 °C per 10-12 ore, finché il granola risulta appiccicoso ma ben compatto.
- Conservate in frigorifero fino al momento di servire per preservarne la croccantezza.
Consiglio
Il freddo del frigorifero non è un dettaglio estetico: aiuta davvero questo granola a restare croccante più a lungo che a temperatura ambiente.
Tutta la gamma Semi da germinare
46 prodotti
Semi di Chia Biologici
1,90 €
-30%
Semi di Rucola (Arugula) Biologica
4,33 € 6,19 €
Semi di Senape Biologica
5,77 €
FAQ: le vostre domande sul granola crudo
Qual è la differenza tra muesli e granola?
Il muesli è un misto crudo: fiocchi, semi e frutta secca uniti a freddo, senza legante e senza passaggio in forno. Il granola invece viene ricoperto da un composto dolce e grasso prima di essere essiccato o cotto, il che lo fa agglomerare in piccoli grumi croccanti. È proprio questa fase di rivestimento e asciugatura a fare la differenza, ed è esattamente ciò che questa ricetta riproduce in versione cruda: lo sciroppo e l'olio legano, l'essiccatore fissa.
Perché mettere la composta nel granola fatto in casa?
È un trucco molto diffuso nelle versioni cotte: la composta di mele senza zuccheri aggiunti sostituisce una parte dell'olio e dello sciroppo, portando l'umidità e la pectina che aiutano i fiocchi ad agglomerarsi. Si ottengono grumi più generosi con meno grassi. Nella versione cruda la composta funziona ugualmente, ma allunga nettamente i tempi di essiccazione: mettete in conto diverse ore in più e un granola che resterà un po' più morbido.
Come ottenere un granola croccante?
Bastano tre regole. Primo, non sovraccaricate i vassoi: stendete uno strato sottile, altrimenti il centro resta umido. Secondo, portate a termine l'essiccazione, anche a costo di due o tre ore in più: un granola tolto troppo presto sembra asciutto in superficie ma si ammorbidisce raffreddandosi. Infine, lasciatelo raffreddare completamente all'aria prima di metterlo in barattolo, perché il vapore intrappolato lo inumidisce. Qui il freddo del frigorifero prolunga ulteriormente la croccantezza.
Il granola fatto in casa è calorico?
Sì, come tutte le preparazioni a base di semi e frutta essiccata: intorno alle 400-450 kcal per 100 g, con variazioni secondo la dose di sciroppo e di olio. Ma la porzione reale è piccola, quaranta o cinquanta grammi bastano a riempire una ciotola, e quella densità viene soprattutto dai grassi buoni dei semi. Il vantaggio del fatto in casa è scegliere da sé lo zucchero: la quantità di sciroppo indicata qui serve soprattutto a legare, non a dolcificare.
Condividi questo articolo