Ci sono giorni in cui si vuole qualcosa di buono subito, senza accendere il forno né aspettare tre ore di presa al freddo. Questi biscotti sono fatti per quei giorni: tutto si mescola in una ciotola, si modella, ed è pronto. Le mandorle macinate e la crema di mandorle formano la base, il cacao porta l'amaro, e le proteine di canapa trasformano uno spuntino dolce in qualcosa che sostiene davvero. Fatene una grande quantità e congelateli: avrete sempre una scorta a portata di mano.
Biscotti senza cottura al cioccolato e mandorle con proteine di canapa
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Purea di mandorle attivate
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Ingredienti
- 75 g di mandorle macinate
- 45 g di crema di mandorle
- 60 g di miele
- 5 g di cacao crudo in polvere (1 cucchiaio)
- 10 g di proteine di canapa (1 cucchiaio), o la stessa quantità di mandorle macinate in più
- Facoltativo: 1 cucchiaio di granella di cacao crudo o di bacche di goji
Preparazione
- Mescolate tutti gli ingredienti in una ciotola media, prima con un cucchiaio poi a mano, fino a ottenere un impasto compatto.
- Se usate un robot da cucina, aggiungete la granella di cacao e le bacche di goji solo alla fine, a impulsi.
- Formate biscotti della dimensione che preferite, oppure palline, comprimendoli bene tra i palmi.
- Se l'impasto vi sembra troppo morbido, aggiungete un cucchiaio di mandorle macinate e lasciate riposare cinque minuti.
- Gustate subito, oppure conservate in frigorifero fino a 4 giorni e in congelatore fino a 2 mesi.
Consiglio
La consistenza dipende molto dalla vostra crema di mandorle: alcune sono molto fluide, altre quasi solide all'uscita dal barattolo. Regolate con le mandorle macinate anziché con la farina, per restare sullo stesso gusto. Le proteine di canapa hanno un sapore verde e leggermente erbaceo piuttosto marcato: un cucchiaio passa inosservato dietro il cacao, due iniziano a farsi sentire. Formate in una volta una grande quantità di palline e congelatele su una placca prima di insaccarle: non si attaccheranno tra loro e si prelevano una a una.
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Qual è la ricetta di un biscotto sano e ricco di proteine?
La base più affidabile unisce una farina di frutta a guscio, una crema di frutta a guscio e un dolcificante liquido, ai quali si aggiunge la fonte proteica. Qui sono le mandorle macinate, la crema di mandorle e il miele, con le proteine di canapa sopra. Questo trio tiene senza uovo, senza farina e senza cottura. Il cacao e un pizzico di sale bastano poi a dare carattere. Contate circa 10 g di proteine per una infornata di quattro biscotti.
Quali ricette si possono fare con canapa e proteine?
Le proteine di canapa si inseriscono ovunque si tolleri una nota verde: biscotti e palline energetiche come qui, frullati, porridge crudi, impasti per barrette. Si sposano particolarmente bene con cacao e banana, che ne mascherano naturalmente l'amaro. Si possono anche incorporare in un hummus o in una zuppa fredda, in versione salata. I semi di canapa interi, invece, si spolverano semplicemente all'ultimo momento.
Quanti semi di canapa si consigliano al giorno?
Le raccomandazioni abituali si aggirano sui due-quattro cucchiai di semi di canapa al giorno, cioè 20-40 g. È già una quantità generosa: i semi sono ricchi di lipidi e molto sazianti. In questa ricetta le proteine di canapa sostituiscono i semi interi e restano in piccola quantità, un cucchiaio per tutta l'infornata. Come per ogni alimento nuovo, meglio cominciare con poco e aumentare gradualmente.
Qual è la differenza tra semi di canapa interi e decorticati?
Il seme intero conserva il suo involucro esterno, fibroso e croccante, il che lo rende più conservabile ma meno digeribile e meno piacevole da masticare. Il seme decorticato, spesso chiamato cuore di canapa, conserva solo la mandorla interna: tenera, dal gusto di nocciola, molto più ricca di lipidi e proteine rapportata al peso. Le proteine di canapa, invece, si ottengono pressando il seme per estrarne l'olio e macinando poi il panello residuo.
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