Un rituale mattutino di una semplicità disarmante, da adottare a digiuno per iniziare la giornata con dolcezza. La clorella, ricca di clorofilla, si sposa con l'acqua di aloe vera lenitiva e con un tocco di limone rinvigorente. Un tonico semplicissimo, che molte donne apprezzano in modo particolare durante il ciclo.
Tonico mattutino alla clorella
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Ingredienti
- 1 bicchiere d'acqua filtrata
- 1/2 cucchiaino di clorella in polvere
- Un po' di acqua di aloe vera
- Il succo di uno spicchio di limone
Preparazione
- Versate l'acqua filtrata in un bicchiere grande.
- Aggiungete la clorella, l'acqua di aloe vera e il succo di limone.
- Mescolate bene fino a completa dissoluzione della clorella.
- Bevete a digiuno, appena svegli.
Consiglio
Il sapore della clorella può sorprendere all'inizio: cominciate con una piccola quantità e aumentatela gradualmente, oppure inseritela in uno smoothie per mascherarla meglio.
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FAQ: le vostre domande sulla clorella del mattino
Si può prendere la clorella tutti i giorni?
È l'uso più diffuso, anche su periodi lunghi, nelle persone in buona salute. La regola pratica è salire gradualmente: iniziate con mezzo cucchiaino, come qui, e aumentate nell'arco di una o due settimane se tutto procede bene. Disturbi digestivi passeggeri — gonfiore, transito accelerato — sono frequenti quando si parte troppo in fretta e scompaiono riducendo la dose. In caso di terapia anticoagulante, malattia autoimmune o gravidanza, il parere di un professionista sanitario è indispensabile prima di farne un'abitudine.
La clorella fa bene al fegato?
È una delle associazioni più diffuse su internet, ma occorre essere chiari: nell'Unione europea nessuna indicazione sulla salute relativa al fegato è autorizzata per la clorella, e gli studi disponibili restano troppo limitati per concludere. Ciò che si può dire senza sbagliare è che la clorella è una microalga ricca di clorofilla, proteine e minerali, che si inserisce bene in un'alimentazione varia. Per il resto, meglio diffidare delle promesse « detox » che circolano e parlarne con un professionista in caso di patologia epatica.
La clorella è efficace per legare il cadmio?
Questa domanda torna spesso, sostenuta da alcuni lavori condotti soprattutto sugli animali o in vitro, che hanno osservato un legame tra la parete cellulare della clorella e certi metalli. A oggi, questi risultati non permettono alcuna conclusione trasferibile all'essere umano, e nessuna indicazione di questo tipo è autorizzata in Europa. Un punto importante nel senso opposto: le microalghe concentrano ciò che contiene il loro terreno di coltura. Scegliete dunque un produttore che pubblica le sue analisi dei metalli pesanti: è l'unico criterio davvero utilizzabile.
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