Questi piccoli bocconcini croccanti riproducono tutti i piaceri della pizza senza forno: una base di cracker di lino, una crema morbida di frutta secca, una salsa di pomodoro profumata e un pesto basilico-rosmarino. Un vero concentrato di sapori mediterranei in formato aperitivo. Variante golosa: sostituite la base di cracker con funghi marinati, per un boccone ancora più morbido.
Mini bocconcini pizza su cracker di lino
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Cucchiaio dosatore in legno
6,50 € Disponibile
Ingredienti
Base di cracker di lino (oppure usate i vostri cracker)
- 1/2 tazza di semi di lino
- 1/2 tazza di farina di lino
- 6 pomodori medi
- 1 tazza di pomodori secchi, ammollati almeno 2 ore
- 1 cucchiaio di succo di limone
- 1/4 di tazza di basilico fresco
- 3 cucchiai di mix di erbe italiane essiccate
- 3 cipolle medie
- 1 spicchio d'aglio
Crema di pinoli
- 1/2 tazza di pinoli
- 1/2 tazza di noci di macadamia
- 2 cucchiaini di succo di limone
- 1/4 di cucchiaino di sale
- 2 cucchiaini di lievito alimentare
- 1/4 di tazza d'acqua filtrata e idrogenata
Salsa di pomodoro
- 4 pomodori medi, senza semi
- 1/4 di tazza di pomodori secchi, ammollati almeno 2 ore
- 1 dattero morbido
- 1 spicchio d'aglio
- 2 cucchiaini di olio d'oliva
- 1 cucchiaio di basilico fresco
- 1 cucchiaio di origano essiccato
- 2 cucchiaini di succo di limone
Pesto
- 2 tazze di basilico ben pressate
- 1 cucchiaio di rosmarino tritato
- 1/4 di tazza di pinoli
- 1 cucchiaio di olio d'oliva
- 1/4 di cucchiaino di sale
- 2 cucchiaini di succo di limone
Preparazione
- Frullate tutti gli ingredienti della base per cracker nel robot fino a ottenere un impasto omogeneo.
- Stendetelo sottile su due vassoi da essiccatore, fino ai bordi, poi pre-tagliate dei quadrati con un coltello o una spatola.
- Fate essiccare a 40 °C per 3 ore, capovolgete su un vassoio a rete, poi proseguite l'essiccazione per 10-18 ore.
- Per la crema, frullate tutti gli ingredienti nel robot fino a ottenere una consistenza cremosa.
- Per la salsa di pomodoro, frullate tutti gli ingredienti fino a ottenere una consistenza liscia.
- Per il pesto, frullate tutti gli ingredienti a impulsi, mantenendo un po' di consistenza.
- Su ogni cracker stendete uno strato di crema, poi di salsa di pomodoro, e concludete con un tocco di pesto.
- Guarnite con olive, capperi e un pizzico di erbe italiane.
Consiglio
In variante, sostituite i cracker con funghi marinati 2 ore in una miscela di tamari e olio d'oliva, farciti e poi riscaldati 1-2 ore nell'essiccatore.
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Scopri tutta la gammaDomande frequenti sui mini bocconcini pizza su cracker di lino
Qual è la ricetta di cracker fatti in casa sani?
La trama più affidabile si riduce a due ingredienti: semi di lino macinati e acqua. Il lino libera una mucillagine che lega l'impasto senza farina né uova. Da lì tutto si personalizza: pomodori freschi e secchi, cipolla, aglio, erbe, come in questa ricetta. Stendete sottile, pre-tagliate prima dell'essiccazione ed essiccate a bassa temperatura finché l'impasto diventa friabile.
Qual è il modo migliore di consumare i semi di lino?
Macinati, in ogni caso: interi attraversano il tubo digerente senza cedere granché. Macinateli all'ultimo momento, un macinacaffè va benissimo, perché i loro oli irrancidiscono in fretta una volta aperto il seme. Conservate il resto in frigorifero, in un barattolo chiuso. In questa ricetta il lino svolge entrambi i ruoli: legante e base croccante.
Come si usa il lievito alimentare?
Si cosparge a fine preparazione, mai a inizio cottura: il suo sapore di formaggio evapora con il calore. Ravviva una crema di frutta secca, una salsa, un piatto di pasta, una zuppa o dei popcorn. Qui bastano due cucchiaini per dare alla crema di pinoli e macadamia il suo gusto stagionato.
Qual è la differenza fra lievito alimentare e lievito di birra?
Il lievito alimentare è lievito inattivo essiccato in scaglie, dal sapore umami vicino al parmigiano, coltivato appositamente per uso alimentare. Il lievito di birra propriamente detto è un sottoprodotto della birrificazione, più amaro, venduto vivo o inattivo. Nessuno dei due va confuso con il lievito di panificazione, vivo e destinato a far lievitare, né con il lievito chimico, che lievito non è affatto.
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